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  • Arlington, Washington D.C.Dicono che questo sia uno dei cimiteri più estesi del mondo, non stento a crederlo.
    Un’immensa distesa verde chiazzata di lapidi bianche.
    Una leggera brezza soffia incessantemente tra i fili d’erba dello sterminato prato all’inglese.
    Ormai è passato più di un mese da quando i miei genitori hanno chiesto al nonno di tenermi un po’ con lui, mentre loro sono in giro per il mondo. Ero spaventato dall’idea di trascorrere tutta l’estate in un camposanto anche se in compagnia del nonno, che fin da quando ero piccolissimo è sempre stato per me una persona speciale, nessuno mi ha mai fatto divertire come lui. I miei si vergognano, anche se non l’ammettono, della sua professione di custode e becchino, hanno sempre attribuito la sua scelta di vita alla sua stravaganza.
    Certo, il vecchio è indubbiamente eccentrico e possiede un’energia vitale impareggiabile, ma ora che conosco il posto dove vive non mi stupisco della sua scelta, qui è tutto verde e tranquillo, non c’è nulla di lugubre o triste e la casa che gli hanno dato è molto bella. Sembra uno chalet e i gerani che la compagna del nonno tiene sul balcone danno un tocco di colore che scalda il cuore.
    La notte ho imparato a dormire con la finestra aperta e a farmi cullare dal vento e quando mi affaccio vedo quel mare verde che ondeggia attorno a quei piccoli scogli bianchi.
    Da anni hanno fornito al nonno una di quelle piccole macchinine che si usano sui campi di golf, per muoversi all’interno del suo gigantesco giardino.
    E così quando deve fare delle opere di manutenzione del prato o di cura degli alberi o seppellire qualcuno si muove con quella specie di autoscontro.
    L’altro giorno è uscito dal capanno degli attrezzi con una borsa piena di vanghe e pale diverse, è saltato sul caddy e mi ha chiesto scherzando se volevo andare a scavare una fossa per un nuovo arrivato con lui.
    Senza dargli il tempo di dire niente sono salito a bordo e l’ho accompagnato.
    Ci abbiamo messo quasi venti minuti per arrivare a destinazione, il sole era alto, immerso in un cielo limpidissimo solcato da nuvole docili e veloci.
    Non ho mai trascorso una vacanza più bella di questa, ho pensato.
    Quando siamo arrivati, il funerale era ancora distante, il nonno ha tastato la terra, ha alzato gli occhi facendosi ombra con la mano poi mi ha guardato sorridendo sotto i baffoni.
    La borsa piena di badili sembrava una sacca per le mazze da golf.
    “Passami la sette figliolo.”






    Musica: Experimental xaphoon free jazz (Hurlante nova)
    http://www.jamendo.com/it/artist/hurlante_nova
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