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  • Le inquietudini di una mamma sono strettamente proporzionate alla consapevolezza, più si è consapevoli, perché si è vissuto, più si teme e ci si ragiona sopra. Anche chi non ha vissuto esperienze forti ne ha però consapevolezza, perchè la nostra generazione è stata quella del cambiamento radicale, dell'indipendenza rispetto alla generazione dei nostri genitori ancora legata alla schema tradizionale della famiglia in senso verticale.

    Oggi noi con i nostri figli abbiamo un rapporto orizzontale, paritario, che ci permette di entrare in relazione con loro come non sono mai riusciti a fare i nostri genitori, ma ha anche un punto debole, la perdita di punti di riferimento forti come forse era una volta.
    Ogni ragazzo è frutto dell'interazione tra patrimonio genetico e l'ambiente in cui vive. E' chiaro che il patrimonio genetico non possiamo cambiarlo quello su cui dobbiamo lavorare come genitori è secondo me l'ambiente, il contesto, migliorare la qualità dell'ambiente (nel senso di ambiente familiare) contribuisce a diminuire i disagi fuori e li rende più forti per affrontare il disagio della crescita.
    Io per quello che posso parlo molto con loro e colgo ogni occasione che la vita mi propone per parlare di tutto e di più.

    L'incidente del loro amico, mi ha dato proprio l'occasione per parlare del senso di onnipotenza che abbraccia i ragazzi quando sono giovani e non si pensa a certe "cose". Anche noi genitori spesso, pensando di fare il meglio, contribuiamo affinché la vita preservi i nostri figli da alcuni dolori. Questo incidente mi ha fatto riflettere e mi ha dato l'occasione per parlare con loro invece esattamente del contrario, che dietro l'angolo c'è l'imprevisto e l'imprevisto coglie tutti, giovani e anziani e occorre sempre vigilare e occorre tenere la mente lucida, libera, consapevole e soprattutto capace di ragionare in proprio.

    Sono tutti semi che si gettano, non sempre i ragazzi capiscono e colgono quanto si vorrebbe far loro capire, ma se imparano ad ascoltare, e imparano se noi principalmente sappiamo ascoltar loro sempre, allora sono sicura che i semi si depositano e se anche non li aiuteranno a driblare le difficoltà della vita, li aiuteranno a capire che le radici sono semppe quelle e che nel momento del bisogno le troveranno radicate nei loro genitori.
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