Forgot your password?

We just sent you an email, containing instructions for how to reset your password.

Sign in

  • Ho passato buona parte della vita in località marittime, sono abituato a passeggiare ad un tiro di sasso dall'acqua, a fare l'equilibrista sul limite che divide la terra dal mare.

    Ci sono alcuni luoghi che, in virtù del particolare momento che stavo vivendo, o delle forti sensazioni che mi hanno suscitato, sono rimasti indissolubilmente legati ai miei ricordi. Le spiagge rocciose e nerastre di Lanzarote, che rendevano ancor più suggestive le onde e le loro candide creste di spuma; le scogliere di Point Loma da cui lo sguardo poteva spaziare sull'intera Coronado Bay e fuggire poi verso l'orizzonte sull'oceano; un muricciolo sulla laguna, da cui ho osservato la vita brulicante di una miriade di piccoli animali, per cercare di dimenticare quanto vicina e minacciosa fosse la morte.

    Il Molo Audace, molto meno suggestivo dei precedenti, rappresenta una passerella che conduce ai ricordi del mio periodo universitario. Un luogo che, pur in piena città, utilizzavo per allontanarmi da essa.
    Il percorrere le poche centinaia di passi che a partire dalla base conducevano fino alla sua estremità, era una sorta di rito di purificazione dai pensieri e dalla quotidianità che mi permetteva di raggiungere il mare con il giusto stato d'animo.

    Che si trattasse di un lungo tramonto nel tepore primaverile, di un refolo di vento fresco durante la calura estiva, della caccia ai rari momenti soleggiati dell'autunno, o del rabbioso montare delle onde sospinte dalla bora, il Molo era sempre li, a mia disposizione.

    Ed ora, nel percorrerlo, ho la sensazione d'essere un bagnante che sfrutti qualche passo di rincorsa, e faccio di lui il mio trampolino per tuffarmi nel mare dei ricordi.

    Stay Tuned
    • Share

    Connected stories:

About

Collections let you gather your favorite stories into shareable groups.

To collect stories, please become a Citizen.

    Copy and paste this embed code into your web page:

    px wide
    px tall
    Send this story to a friend:
    Would you like to send another?

      To retell stories, please .

        Sprouting stories lets you respond with a story of your own — like telling stories ’round a campfire.

        To sprout stories, please .

            Better browser, please.

            To view Cowbird, please use the latest version of Chrome, Safari, Firefox, Opera, or Internet Explorer.